tipo di termiti

Riconoscere il tipo di termiti che hai in casa: perché è importante?

Il disinfestatore che è venuto a fare un sopralluogo in casa tua non sa riconoscere che tipo di termiti hai in casa? Non perdere tempo e denaro. Quel disinfestatore non sa quello che sta facendo. Non ti risolverà il problema e ti farà solo perdere soldi e tempo prezioso, mentre le termiti continueranno a mangiare. 

Sapere quale tipo di termiti sta attaccando il legno della tua casa è molto importante. Dirò di più. Risulta fondamentale ai fini della risoluzione dell’infestazione. Questo perché le termiti possono avere una biologia diversa. Ciò influisce in modo sostanziale sul tipo di trattamento da intraprendere per eliminarle definitivamente. 

Proverà a proporti il solito trattamento con insetticidi tossici da spargere a caso in casa tua, magari con una bella bomba fumigante. Come scoprirai in questo ARTICOLO gli insetticidi e i metodi fai da te non sono affatto efficaci contro le termiti.  

Ma veniamo a noi. In questo articolo ti spiegherò le due principali tipo di termiti e perché è così importante sapere quale tipo di termiti hai in casa. 

Tipo di termiti

In funzione della loro ecologia, delle loro abitudini alimentari e di nidificazione si possono distinguere in Italia fondamentalmente due tipi di termiti:  

  • Termiti del legno secco 
  • Termiti sotterranee 

 

Termiti del legno secco

(Kalotermes flavicollisKalotermes italicus Cryptotermes brevis) 

Le termiti del legno secco sono le termiti più primitive, sia da un punto di vista morfologico che sociale. 

Sono chiamate così perché si nutrono di legno secco, che ha pochissimo contenuto di umidità. Queste termiti non necessitano quindi di una fonte di umidità aggiuntiva. Esse sono molto efficienti nel riassorbire l’acqua dai loro stessi escrementi. Producono infatti dei pellet fecali molto secchi, dalla caratteristica forma a botticella (molto utili per una loro identificazione). 

Le colonie sono normalmente di modeste dimensioni. Contano qualche centinaio di individui che vivono nelle gallerie scavate nel legno di cui si nutrono. In altre parole queste termiti vivono in un unico pezzo di legno morto o in opera che funge sia da nido che da fonte di cibo. 

La vita della colonia è limitata all’interno del legno attaccato, tutti i membri della colonia, ad eccezione degli alati, non abbandonano mai il nido. 

Queste termiti hanno uno sviluppo degli individui molto flessibile. Non è presente una casta di veri operai. Sono invece presenti dei falsi operai o pseudoergati. II falsi operai sono costituiti da larve, normalmente i primi due e qualche volta il terzo stadio larvale. Queste larve rimangono in questo stato attraverso delle mute stazionarie (senza alcun cambiamento). 

Un falso operaio può trasformarsi, a seconda delle esigenze della colonia, in un riproduttore o in un soldato. Questa trasformazione avviene tramite una serie di mute progressive (con una differenziazione delle sue strutture esterne ed interne). 

In sostanza lo sviluppo di un individuo nelle termiti del legno secco non è preordinato. Lo sviluppo può seguire più strade a partire dalla condizione di falso operaio. 

 

Termiti sotterranee

(Reticulitermes sp., Coptotermes gestroi) 

Le termiti sotterranee sono termiti più evolute rispetto a quelle del legno secco. In altre parole il livello di specializzazione delle caste è più marcato.  

In Italia sono presenti soprattutto 3 specie del genere Reticulitermes:  

  1. R. lucifugus  

  1. R. flavipes 

  1. R. urbis 

 

È stata segnalata anche un’altra specie del genere CoptotermesCoptotermes gestroi

A differenza delle termiti del legno secco scavano il proprio nido nel sottosuolo per ottenere umidità. Sono, infatti, meno resistenti alla mancanza di umidità rispetto alle termiti del legno secco. Nelle aree suburbane dove l’irrigazione avviene regolarmente e l’umidità del suolo non è limitata, le colonie sono più attive. 

Il sistema di gallerie che le termiti scavano nel suolo e nel legno consente una saturazione quasi completa dell’aria all’interno. In altre parole, Il legno e il terreno agiscono come una spugna. Trattengono l’acqua e contribuiscono a mantenere una elevata umidità ambientale. 

Sebbene sia piuttosto insolito, le termiti sotterranee possono sopravvivere e formare colonie funzionali al di fuori del terreno. Solo però se è disponibile sufficiente umidità. Le fonti di umidità includono: 

  • Acqua accumulata sul tetto, acqua intrappolata dietro il rivestimento esterno degli edifici; 
  • Acqua nelle grondaie chiuse; 
  • Acqua risultante da perdite idrauliche o unità di condizionamento dell’aria. 

Le termiti attaccano il legno umido in contatto con il suolo. Se il legno non è in contatto con il suolo, possono costruire tunnel terrosi esplorativi. Questi sono dei tubi di fango, detriti e saliva, fatti per raggiungere il legno che si trova a diversi metri dal suolo. Questi tunnel permettono alle termiti anche di sfuggire alle formiche predatrici e proteggersi dalla luce e dall’essiccamento.  

Questi tunnel possono estendersi anche per alcune decine di metri. Spesso entrano in un’abitazione attraverso fessurazioni/intercapedini e i canali delle utenze (luce, gas). Possono anche scavare tunnel nei materiali coibentanti. Questi tunnel sono molto evidenti e aiutano a identificare una potenziale infestazione da termiti. I tunnel possono coprire una lunga distanza e collegare le gallerie sotterranee alla fonte di cibo. 

Le termiti possono anche costruire tunnel che collegano il legno al terreno. Questi tunnel sono indicati come tubi a caduta o sospesi. Questi tubi hanno più fibra di legno per la loro struttura. Ciò li rende relativamente più chiari nei colori rispetto ai tunnel di utilità. 

Le termiti costruiscono anche dei tubi di sciamatura stagionali realizzati appositamente per fornire una via d’uscita agli sciami alati. 

L’alimentazione delle termiti sotterranee segue le venature del legno e solo il legno molle viene attaccato. A differenza delle termiti di legno secco o di altri insetti xilofagi, come i tarli dei mobili, le termiti sotterranee non spingono verso l’esterno le particelle di legno o pellet (materiale fecale). Le usano invece nella costruzione dei loro tunnel. Questi detriti, insieme a particelle di sabbia e terra, sono utilizzati come una sorta di intonaco. 

Lo sviluppo delle termiti sotterranee è più rigido rispetto alle termiti del legno secco e più specializzato.  

Dopo il secondo stadio larvale, uno stadio immaturo può seguire due linee di sviluppo diverse: 

  1. La linea attera (sterile) –> veri operai e soldati 

  1. La linea alata (fertile) –> riproduttori alati

 

Ovviamente sono presenti anche riproduttori neotenici che derivano dalla differenziazione in individui fertili degli stadi immaturi. 

Se vuoi approfondire la biologia delle termiti ti consiglio di guardarti QUESTO video in ne parliamo in maniera approfondita.

Siamo giunti infine a tirare i fili di tutto il discorso.  

 

Perché è così importante capire il tipo di termite? 

Abbiamo visto che le termiti sostanzialmente possono: 

  • Nidificare all’interno del legno su cui si nutrono –> termiti del legno secco 
  • Nidificare nel terreno a decine di metri di distanza dal legno attaccato –> termiti sotterranee 

Gli insetticidi sotto qualsiasi forma (spray, bombolette auto-eroganti, fumiganti) non funzionano. Questo perché uccidono solo gli individui con cui vengono in contatto. La regina che produce continuamente nuove termiti vive al sicuro all’interno del nido. Qualunque tipo di insetticida non raggiungerà mai la fonte continua di nuove termiti. Quindi quelle morte saranno continuamente sostituite dalle nuove termiti che nascono ogni giorno. 

Per avere ragione delle termiti è necessario uccidere la regina. La fonte continua di uova e nuove termiti. 

Uccidere la regina è una operazione che deve essere portata a compimento in modo diverso a seconda del tipo di termiti. 

 

Disinfestazione delle termiti del legno secco 

Per questo tipo di termite che nidifica nel legno attaccato è sufficiente utilizzare le microonde. Sto parlando della tecnologia Micronwood. Si procede con una mappatura con Termatrac alla ricerca dei nidi presenti in una abitazione. Individuati i nidi si agisce andando a cuocere letteralmente la regina e le termiti al loro interno. Fine della storia. 

 

Disinfestazione delle termiti sotterranee 

Per quanto riguarda le termiti sotterranee che nidificano nel terreno il discorso si complica. I nidi infatti non sono come quelli delle termiti tropicali. Dei grandi pilastri di terra che spuntano come funghi dal terreno. Il nido delle termiti sotterranee italiane è pressoché invisibile. È da qualche parte nel terreno localizzato nel raggio di 50 metri dall’abitazione. Quindi in questo caso bisogna agire d’astuzia e anziché cercare il nido si deve fare in modo che il nido siano raggiunto in qualche modo. 

C’è solo un modo per farlo. È possibile sfruttare la caratteristica che rende le termiti così evolute: la loro socialità. La regina è talmente ripiena di uova che presenta un addome estremamente dilatato. Non può muoversi. Deve essere perciò totalmente accudita e nutrita dai membri della colonia. Il cibo che gli operai mangiano all’esterno è così portato e somministrato alla regina dagli stessi operai. Questo meccanismo si chiama trofallassi

Si sfrutta per questo una sostanza chimica che agisce come un ormone. Si tratta di un inibitore della crescita, detto IGR (Insect Grow Regulator). Questa sostanza agisce andando a alterare il meccanismo di formazione del tegumento esterno del corpo delle termiti. La formazione di nuovo tegumento avviene al momento della muta. Cioè quando gli insetti giovani “cambiano pelle” durante la muta. Attraverso la continua somministrazione di questo prodotto le termiti neo-schiuse non riusciranno a portare a termine le mute. Andranno perciò rapidamente incontro a morte.  

Con il passare del tempo i membri della colonia diminuiranno di numero fino a scomparire del tutto. La regina non potrà in questo modo essere accudita e nutrita e andrà così inevitabilmente incontro a morte certa. 

Siamo giunti alla fine del protocollo di disinfestazione da noi adottato. Come potrai immaginare tutto il processo di diminuzione della popolazione richiede tempo. I trattamenti, in funzione della grandezza della colonia, possono durare anche 2-3 anni. 

Lo so è molto tempo. Ti assicuro però che non esiste alternativa e attraverso questa tecnica il risultato è certo al 100%. 

Se vuoi vedere con i tuoi occhi come i nostri tecnici combattono le termiti sotterranee puoi visionare il video sottostante: 

 

 

Se desideri avere maggiori informazioni sui nostri protocolli di disinfestazione per le termiti ti consiglio di scaricare le nostre guide dedicate QUI

Se desideri documentarti maggiormente sulle tecniche utilizzate dal nostro gruppo puoi consultare il nostro BLOG

Se preferisci parlare con uno specialista della tua zona chiamaci al nostro numero verde  

O scrivici alla mail: info@glispecialistidelladisinfestazione.com 

 

A presto!